Anita informa
Il rimborso delle protesi mammarie in Italia:
Sappiate che la protesi mammaria in silicone si può ottenere anche gratuitamente tramite la A.S.L. territorialmente competente.
Occorre innanzitutto una richiesta di prescrizione, redatta su apposito modulo della A.S.L., in più copie, dal medico chirurgo/oncologo, che vi verrà rilasciata al momento della dimissione dall’ospedale.
Bisogna poi recarsi alla propria A.S.L., muniti di questo modulo, per ottenere l‘autorizzazione, una volta ottenuta la quale si verrà indirizzati presso i rivenditori accreditati (farmacie, ortopedie, sanitarie). Qui si potrà scegliere il dispositivo prescritto, abbinato al reggiseno più adatto. Sarà poi necessario ritornare dal medico che ha effettuato la prescrizione, indossando il dispositivo, per ottenerne il collaudo. Se il collaudo avrà esito positivo, la paziente apporrà la propria firma per ricevuta del dispositivo in calce al modulo e la pratica, una volta consegnata alla A.S.L., sarà chiusa.
La fornitura gratuita, secondo il D.L. 332/99 art. 5 c. 3, ha la durata di tre anni, tuttavia la A.S.L. ha facoltà di autorizzare, per una sola volta, l’erogazione di un nuovo dispositivo prima che sia trascorso tale periodo in caso di cambiamenti di forma o di peso della mammella o in caso di rottura e particolare usura della protesi.
Il rimborso delle protesi mammarie in Svizzera:
Se lei non ha ancora raggiunto l’età AVS sarà l’Assicurazione invalidità (AI) ad assumersi l’onere del rimborso; lo stesso vale se lei è in età AVS, ma gode di un diritto già acquisto, cioè se ha acquistato la sua prima protesi ancora in età AI. L’importo rimborsato è di 500 frs. per protesi e per anno civile o di 900 frs. in caso di mastectomia bilaterale. Per acquistare una protesi speciale più costosa, si può richiedere l’importo massimo fino a 3 anni in anticipo.
Come procedere se il rimborso è effettuato dall’ AI
Come procedere se il rimborso è effettuato dalla cassa malati